Visualizzazione post con etichetta analisi TS. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta analisi TS. Mostra tutti i post

mercoledì 5 agosto 2009

analisi del 5 agosto

FTMIB indice ore 14.40 del 5 agosto = 21.250 (20.967) 1.33% max 21.304 min 20.908

mm21 = 19.671
mm50 = 19.579
mm100= 18.783
RSI21 = 76,0 (71,5) ADX = 50,5 (44,5) DI+ 37,1 (35,6) DI- 3,2 (3,2)
MACD= 506,9 (464,3) DIV 163,9 (162,3)

PORTAFOGLIO 3 minifib long , prezzo di carico 20795

Geronimoscalper at 08:17
Sul nostro index poco da aggiungere se non quello che andiamo ribadendo in questi giorni ...per adesso nelle ultime tre sedute dopo la conquista del number magic a 20665....tre attacchi intraday ribassisti sempre respinti dal number magic....e close nelle vicinanze area 21000.....Come appuntavamo giorni orsono con l'avvicinarsi seduta di domani 6 agosto... data tenere d'occhio ..vedremo se i mercati verranno fermati ....vedremo cosa accadrà al close e nelle sedute successive..Poi noi abbiamo la data del 20 agosto come prossimo set up stavolta signal astro.... Inutile dire che over 20665 la situazione rimane rialzista per adesso ha retto 3 attacchi e siamo ben sopra.....ma se dovesse essercene un 4° nel futuro....!! Quindi per oggi i supporti sono i medesimi segnalati ieri di ieri 20800---->20665---->20300.

di TradingCentral.com www.tradingcentral.com, 05.08.2009 10:48
Il nostro pivot si trova a 19300.La nostra valutazione: a meno di un cedimento del supporto a 19300, propendiamo per un rialzo verso 21730 prima e quota 22630 successivamente.Scenario alternativo: solo il cedimento di 19300 potrà compromettere lo scenario rialzista. In questo caso, dovrebbe perfezionarsi una flessione verso quota 18405 prima e 17590 successivamente.
Analisi: Gli indicatori tecnici giornalieri sono positivi e prospettano un'accelerazione verso quota 22630 nel medio termine
di Massimiliano Brescia , 05.08.2009 13:17
Prosegue l ‘avanzata del future sul Ftse Mib che dopo aver riconquistato area 21.000, è riuscito questa mattina a violare i massimi delle ultime sedute a 21.100. Come già indicato nei precedenti commenti, la rottura di questo livello ha prodotto un ulteriore allungo, portando il derivato a raggiungere la resistenza dei 21.300. Se il mercato dovesse riuscire ad avere ragione anche di questo ostacolo, allora la prossima fermata sarà in area 21.500, probabile luogo di ripiegamenti prima di nuove salite. Il mancato superamento dei 21.300 invece potrebbe indicare la necessità di una fase di consolidamento per il mercato. In tal caso il future potrebbe tornare a testare l’area dei 21.000 per ricaricarsi e tentare un nuovo assalto verso l’alto

martedì 28 luglio 2009

analisi del 28 luglio

FTMIB indice ore 13.15 del 28 luglio = 20.234 -0,56% max 20.473 min 20.213
mm21 = 19.132
mm50 = 19.507
mm100= 18.273
bollinger UP = 21.413 bollinger DOWN = 17.601
RSI21 = 60,77 (64,01)
ADX = 25,37 (22,14) DI+ 40,11 (39,32) DI- 5,49 (12,29)
MACD= 291,15 (260,11) DIV 202,06 (221,55)

PORTAFOGLIO5 minifib short , prezzo di carico 19.018

OPERATIVITA'
Ancora possibile la ricopertura dei nostri short per stop loss a 20.600, inoltre si va long (3 mini) se volumi del future superiori a 14.640 contratti.

lunedì 27 luglio 2009

analisi del 27 luglio

FTMIB indice ore 9.30 del 27 luglio = 20342 +0.90% max 20.401 min 20.161
mm21 = 19.007
mm50 = 19.505
mm100= 18.273
bollinger UP = 21.428 bollinger DOWN = 17.583
RSI21 = 63,98 (61,45)
ADX = 22,10 (20,0) DI+ 38,56 (37,65) DI- 12,29 (13,91)
MACD= 259,73 (205,1) DIV 221,23

PORTAFOGLIO
5 minifib short , prezzo di carico 19.018

OPERATIVITA'
Ancora possibile la ricopertura dei nostri short per stop loss a 20.600, inoltre si va long (3 mini) se volumi del future superiori a 14.640 contratti.

da Geronimo Scalper di oggi
Nel nostro post di venerdì al commento del nostro Ftse close...con uno Sp500 che navigava in area 966 per poi presentarsi al riconteggio 5 punti sopra .. segnalavamo la presenza di un devil intraday rialzista in area 980...a fine seduta max intraday al close 980 per la precisione 979.80....close a + o.30%...Si continua quindi l'ascesa.... come ribadiamo ancora non sono stati generati secchi fuoribanda o candle che fagocitano i body precedenti...Da segnalare il ritardo del nostro index rispetto ai corsi USA...ancora in ritardo e sotto la prossima numerologia 20665 che segno quei famosi MAX dell 11 maggio ....sempre a proposito di numerologia... e sempre coincidenze ..da segnalare il Nasdaq Composite che nella seduta di venerdì segna un MAX e close a 1966...per la precisione 1965,96...

di Federico Dalla Bona www.borseggiando.it,
Le aspettative per la prima parte della sessione odierna sono di apertura con un gap rialzista, probabilmente a ridosso della resistenza di quota 20310/320 o di quella immediatamente successiva (livello principale) a quota 20380. Entrambi i livelli indicati rappresentano luoghi di probabile ripiegamento, dai quali avremo una probabile flessione durante il resto della mattinata con proiezioni in prima battuta a 20240/250, e buone potenzialità di ulteriore espansione dell’affondo fino a 20020/20040 durante il resto della seduta. Solo una chiusura superiore a 20380 su grafici a 30 minuti potrebbe imporre una revisione al quadro intraday. La resistenza successiva è comunque già fissata a 20480/500, ed in ogni caso eviterò di impostare posizioni al rialzo in giornata, salvo novità con i prossimi bollettini.

venerdì 24 luglio 2009

analisi del 24 luglio

FTMIB indice ore 10.00 del 24 luglio = 20.138 -0.51% max 20.242 min 20.108
mm21 = 19.004
mm50 = 19.498
mm100= 18.214
bollinger UP = 21.383 bollinger DOWN = 17.612
RSI21 = 61.28 (61,22) ADX = 19,90 (19.21) MACD= 203.63 DIV 220.75

PORTAFOGLIO5 minifib short , prezzo di carico 19.018

OPERATIVITA'
Unica possibile operazione è la ricopertura dei nostri short per stop loss a 20.600.

da geronimoscalper.blogspot.com
Al nostro commento al close del nostro index ci eravamo lasciati con un' America in area 975 ... al close si segna un 976 con un +2.33%... Come accennavamo ieri ... a parte il nostro index che è andato overband in modo frazionale ... lo SP500 .. il DAX ed il DOW JONES sono andati overband in modo leggermente più marcato ... ed allo stesso tempo hanno disegnato dei candeloni long white davvero sostanziosi ... al fine quindi di pregiudicare il trend in atto i fuoribanda sugli index sono per adesso dei segnali che non possiamo fare a meno di evidenziare .... ma per invertire il trend arrampicatorio nelle sedute successive bisognerà fagocitare l'ultima candle ... La data del 22 per ora non è assolutamente riuscita a fermare il trend in atto ... di solito in presenza di tali date i mercati avrebbero dovuto sversare e già avevamo in mente alcuni giorni di rifiato sino a martedì-mercoledì della prossima settimana ... quindi 28-29 .... piccolo prossimo punto di set up ... e questo ribadiamo sempre sotto il nostro profilo ciclico ... Il nostro mercato quando nel movimento precedente l'America segnò i suoi massimi in area 956 con dei laterali in area 950 ... toccò il suo apice sempre alla famosa data dell'11 maggio con un tentativo di prendere l'area 20665 che segnò l'inizio del ribasso ... questo solo per dire che sotto questo aspetto il nostro index è in ritardo rispetto all'attuale 976 dello SP500 .... Come sempre lasciamo la parola al mercato ...
Altra seduta al rialzo che porta il mercato sopra area 20100/20150 circa, livello ultimo indicato come potenziale target nonché da verificare come potenziale resistenza di brevissimo. Ogni giorno, o quasi, i prezzi tendono a rimanere nettamente e saldamente sopra ogni livello di supporto di breve e di brevissimo, rompendo invece con facilità ogni resistenza che si propone; da segnalare, inoltre, che tutte le resistenze rotte fino ad oggi negli ultimi 7/8 giorni hanno subito break rialzisti in sedute la cui rottura era accompagnata sempre dalla qualifica dei parametri minimi per renderli efficaci intraday e su base daily. Per questo, probabilmente, la situazione ha avuto una evoluzione così veloce e così positivi, condizione che continua tuttora. Non c’è quindi molto da aggiungere se non che occorre sempre ricordare che, al momento, restiamo sotto set-up di medio periodo che, come più volte descritto, interessa principalmente il periodo tra il 15 ed il 25 del mese in corso (domani tra l’altro set-up di breve all’interno di quello di medio più volte descritto)........ Ora l’area successiva da verificare è in zona 20400 punti, mentre i due supporti indiretti e di ritorno diventano inevitabilmente 20120 e 19750 circa (il primo per domani ancora teoricamente poco significativo). Break sotto 19600 (difficile nella prossima seduta vista la lontananza della close e la forza del mercato) potrebbe incrinare la fiducia dei rialzisti almeno per il brevissimo periodo.L’aspetto dinamico continua a confermare il break rialzista di alcuni giorni fa: sulla base di questa rottura possibili in futuro i target rialzisti a 20400/20500 inizialmente (domani anche e 21100/21200 successivamente; per domani livello da mantenere possibilmente in close rilevabile a 19150/19200 circa.L'aspetto ciclico indica anche oggi la prevista continuazione dopo il break di area 19440 successivamente di 19620; conseguenza diretta è stato il raggiungimento abbastanza agevole del primo livello intermedio a 20000 punti circa, fermo restando la possibilità che in futuro di possano raggiungere anche area 20500/20600 ed eventualmente 20850/20900 punti circa. Primo supporto che potrebbe mantenere il mercato al rialzo a 19000 circa.

mercoledì 22 luglio 2009

analisi del 22 luglio

Giornata piatta che non prelude nessuna operazione in chiusura. Il trading system non autorizza l'inversione per i bassi volumi .

SPMIB indice ore 13.51 del 22 luglio = 19.842 +0,06% max 19963 min 19625
mm21 = 18.886
mm50 = 19.464
mm100= 18. 092
bollinger UP = 21.320 (-6.99%)
bollinger DOWN = 17.595 (+12.77%)
RSI21 = 62,47 (61,53)
ADX = 19,50 (21,30)
MACD= +93

PORTAFOGLIO
5 minifib short , prezzo di carico 19.018

ANALISI
di Massimiliano Brescia , 22.07.2009 13:15
Mattinata all’insegna dell’incertezza per il future sul Ftse Mib che ha avviato gli scambi con un ampio gap-up a 19.965 punti, segnando poi un top a 19.980 (indice 19.963). Da questo livello però si è avuto un ripiegamento che ha portato i corsi fino ad un minimo a 19.630 (19.625), con successivo recupero che vede negli ultimi minuti stazionare le quotazioni area 19.800. I volumi di scambio si confermano ancora piuttosto bassi e a giudicare dai movimenti delle ultime ore, sembra esserci il rischio di un doppio massimo in area 20.000. Tale minaccia sarà allontanata solo con il superamento deciso di questo livello che permetta al derivato di muovere in direzione dei 20.300 prima e dei massimi dell’anno in seguito. La conferma della figura di doppio massimo, che giungerà dalla tenuta di area 20.000, favorirà ulteriori ripiegamenti che potranno condurre anche al di sotto dei minimi odierni. In tal caso saranno da mettere in conto discese anche sotto i 19.500 punti, con possibili flessioni anche fin verso i 19.000 punti.
di Gaetano Evangelista , 22.07.2009 12:55
L’andamento degli ultimi due mesi e mezzo è stato condizionato da questa conformazione grafica (“testa e spalle”), apparsa su pressoché tutti gli indici occidentali. Una figura che però da anni risulta tutt'altro che efficace e credibile. Alla fine essa ha trovato piena consacrazione, salvo essere stata prima messa in discussione, e poi pienamente negata. La negazione di un segnale ribassista è essa stessa segnale rialzista, e così è stato, con l’indice FTSE-MIB salito in sette giorni – da estremo ad estremo – del 12%, e con tutti gli indici azionari a ridosso dei massimi di inizio maggio. Gli investitori si sono accorti che una fase non direzionale può essere seguita da un nuovo rialzo, e il test dei minimi, atteso e quasi auspicato dai più, è sfumato completamente.
D’altro canto, è dalla prima decade di aprile che il rialzo in corso ha dato chiare indicazioni di essere un bull market ciclico, e non uno dei tanti “bear market rally” visti negli ultimi due anni. La settimana corrente dovrebbe far registrare una correzione, abbastanza ininfluente però per la tendenza di medio periodo. Ma la scommessa ora è stabilire cosa ci aspetta da qui alla fine dell’anno: a questo interrogativo mira a rispondere l'aggiornamento semestrale del 2009 Yearly Outlook, che nelle sue 84 pagine indica la mappa più probabile fino all'inizio del 2010, i mercati su cui puntare, le prospettive macroeconomiche e i fattori di rischio da monitorare.

martedì 21 luglio 2009

analisi del 21 luglio

SPMIB indice
ore 9.20 del 20 luglio = 19.612 +0,49%
mm21 = 18.810 mm50 = 19.450
ADX = 20.52 in discesa
MACD = +4
RSI= 60


Sergio Nardini, trader resp. www.ShoTrading.comTraders Professionisti Indipendenti
Apertura in gap-up ieri mattina con l’indice FTSEMib che prova un attacco ai massimi del primo di luglio in area 19.500. Si è espresso bene anche quest’ultimo segnale del nostro indicatore d’energia scattato il 15 luglio. Notare come l’indicatore di energia sia in fase di ottimo “sincrono” col mercato con tutti i segnali corretti negli ultimi due mesi (in ogni caso nulla di nuovo…vedi sotto il rapporto segnali esatti/segnali errati…). Per ora il fattore tempo non ha ancora iniziato ad esercitare una pressione forte sul ciclo del 15/07, quindi il range di oscillazione del medesimo rimane abbastanza ampio e l’indicatore non genera nuovi livelli di riferimento tecnico (il rapporto tempo/prezzo non è ancora completo). “Hic et nunc” perciò semplicemente rimane in posizione rialzista mantenendo attivo il segnale “long” del 15/07.
Questo esclusivo indicatore di tendenza sull’SpMib viene commentato quotidianamente nell’Area Trading di www.ShoTrading.com. Le analisi vengono pubblicate “free” solo saltuariamente (e in notevole ritardo rispetto all’orario di pubblicazione nell’area riservata). Si tratta di un affidabilissimo indicatore di tendenza dei cicli di breve-brevissimo (trend system) attivo da gennaio 2002. Su 183 segnali generati ha sbagliato solo 23 volte. (Attenzione, il risultato non è il frutto di un test sui dati del passato, è il frutto della reale e quotidiana operatività indicata ogni giorno nell’Area Trading).
Il poderoso rimbalzo della scorsa settimana (+8% da venerdì a venerdì, da chiusura a chiusura) neutralizza buona parte della perdita sofferte nella prima decade del mese. Insomma, l’eccezionalità non sta tanto nella performance degli ultimi cinque giorni, quanto nel precedente ribasso, che ha generato falsi segnali negativi, ora smentiti. A livello empirico, la negazione di un segnale negativo è essa stessa un segnale positivo, non di rado piuttosto efficace. Ad ogni modo piazza Affari si riporta a ridosso della resistenze che ne hanno contenuto l’avanzata fra maggio e giugno, ad un passo dallo short stop settimanale e dalla spalla destra di questa famigerata figura che ha condizionato gli eventi nelle ultime settimane. Spingersi oltre i 19500 punti avrebbe un preciso significato, posto che pressoché tutti gli indici occidentali sono già riusciti in questa impresa.Nel medio periodo, è apprezzabile come il listino stia ancora seguendo a grandi linee l’indicazione fornita a metà aprile, quando piazza Affari inanellò ben sei settimane positive di fila. Questo pattern è stato visto altre 13 volte dal 1990 in poi, e il seguito medio – riportato in seconda pagina del Rapporto Giornaliero di oggi – si è rivelato utilissimo nel prevedere l’andamento del mercato. Se il “parallelo” persisterà, ci dovremmo aspettare ancora rialzi prima di una correzione degna di nota.

domenica 19 luglio 2009

analisi del 17 luglio

SPMIB indice
17 luglio = 19.283 +0,26%
mm21 = 18.748 mm50 = 19.478
ADX = 25,98 in discesa
MACD = -142 (div. 127) sempre negativo ma in salita.
RSI= 50.42 in leggera discesa.

Report di Andrea Savio (Banca Sella) su Trendonline.it
Settimana in forte recupero per l’Indice FTSEMIB 40. I corsi, dopo il test del primo obbiettivo indicato a 17600, mettono a segno una veloce e decisa reazione portandosi prima sopra alle 18500 e poi sopra le 19050, per far segnare un massimo a 19365. A questo punto i corsi dovranno confrontarsi con l’importante area di resistenza individuabile a ridosso delle 19500/600. Solo il recupero dell’area fornirebbe un ulteriore segnale di forza per le 19900/20000 prima e gli ultimi massimi di area 20500/700 in seguito.
Viceversa, la tenuta delle 19500 innescherebbe un nuovo movimento correttivo che potrebbe estendersi in direzione delle 18500/400. Solo discese sotto le 18400 comprometterebbero gli ultimi segnali di forza riaprendo le porte allo scenario ribassista; in tal caso segnaliamo possibili implicazioni verso le 17600 prima e a 17100/17000 successivamente.
da geronimoscalper.blogspot.com
anche ieri parlavamo di stasi sui mercati e segnaliamo da alcuni giorni il level 19266 del nostro FTSE MIB ... un'area di AT particolarmente rognosa .... sia nella giornata di ieri ed anche in quella odierna si è tentato di riconquistarla ... il close a +0.24% a 19282 non è certo una conquista del livello da noi indicato ... mentre anche il Dow Jones Industrial pur avendo frazionalmente superato l'area 8666 .... attualmente siamo in area 8701 ... ci lascia abbastanza speranzosi ... oggi ha fatto i suoi minimi in area 8670 ... quindi per adesso la baracca regge e come sempre il nostro index attende sèunti particolari dalle borse a stelle e strisce ...

venerdì 8 maggio 2009

analisi della mattina

SPMIB
L'aspettavamo la correzione impazienti e finalmente è arrivata. Dopo aver toccato i massimi del periodo (20.676) ritraccia e chiude la giornata a 19.671 (-1.44%). Con una discesa così accentuata anche il MACD arresta la sua salita (105 da 128) e l'ADX continua l'inesorabile discesa (40,7 da 41,3). L'ndicatore RSI scende a 71 (da 75,4) scaricando l'evidente overbuy che si era creato ma non evidenzia ancora un vero segnale di inversione.Piazza Affari è lanciata con forza verso i 21.000.
FUTURE SPMIB di Massimiliano Brescia
Seduta a due velocità ieri per il future sull’S&P/Mib che dopo una partenza in gap-up, (Max 20.250) i corsi sono ritornati al di sotto dei 20.000 punti, fino ad un minimo a 19.230 punti, per poi rimbalzare in area 19.400.
Da segnalare l’esplosione di volumi che ha accompagnato la fase di discesa, complici anche una serie di ricoperture che hanno portato a chiudere alcune delle posizioni al rialzo costruite nelle ultime sedute.
Le attese sono per una prosecuzione della flessione verso i 19.000 punti, anche se il vero segnale di inversione si avrebbe al di sotto dei 18.800.
Segnali di ripresa si avranno solo oltre i 19.700, visto che fino a tale livello si potrà parlare solo di un semplice pull-back quale reazione alla discesa di ieri. Sopra i 19.700 i corsi potrebbero tentare di riportarsi oltre i 20.000 punti, e una prosecuzione del trend rialzista si avrà con il superamento dei 20.250, verso i 20.500 prima e i 21.000 in seguito
OPERATIVITA'
Grande sfortuna o i enorme sbaglio. Abbiamo sistemato lo stop loss di 5 minifib a 20.220 (massimo 20.260) e subito dopo è crollata di 600 punti.

lunedì 23 marzo 2009

analisi 23 marzo

Clamoroso, e purtroppo per noi inatteso gap up dell'spmib che chiude a 15811 (+5,77%);
l'apertura al di sopra del nostro livello Lindsay day (14790 contro 14725) ci taglia fuori dall'entry, che però a posteriori possiamo ben dire di aver fatto malissimo a non seguire, visto che comunque la possibilità di entrare, seppur 100 punti + in alto l'abbiamo avuta......
Ora sul future (che chiude a 15245) la situazione è veramente difficile, abbiamo il long Lindsay day in piena corsa (ma noi fuori, sigh sigh......) con critical price a 15440, target a 16875 e stop loss a 14925.
Sinceramente non ce la sentiamo di entrare, anche perchè mentre scriviamo l'sp500 si avvicina ad una resistenza piuttosto ostica (805 punti) che già una volta ha ricacciato indietro i mercati americani; certo che se in close venisse violata, allora per il nostro future ci potrebbe essere la spinta per arrivare ai 16000 e perchè no al nostro target Lindsay (16875.... speriamo di no altrimenti i nostri rimpianti si moltiplicherebbero....).
Nessuna figura particolare sul fronte dei pattern.

sabato 21 marzo 2009

analisi del 20 marzo

Giornata interlocutoria a Piazza Affari, con l'spmib che tocca un minimo a 14.509 per poi riprendersi fino a superare i 15.000 (max 15031) ed infine chiudere a 14948 (+1,35%).
Nessun segnale operativo, il minimo del future a 14.010 (preciso sulla Center Bollinger) ci permette di completare il canale del nuovo Lindsay day long con entry a 14.725, lunedì vedremo se avrà la forza di arrivarci....
Sul fronte pattern la shooting star di ieri non ha trovato conferma oggi, visto che il future è salito e la candle è verde, negando dunque l'ipotesi ribassista; abbiamo quindi una situazione contrastata, rimane l'impressione che questo rally sia alla frutta ma non abbiamo la motivazione tecnica per shortare, quindi rimaniamo alla finestra.
Sul metodo principale da oggi omettiamo commenti, torneremo a scriverne solo quando ci saranno novità.
GC

giovedì 19 marzo 2009

analisi del 19 marzo

Il nostro ritorno sul mercato è stato piuttosto movimentato, il segnale long Lindsay day si è rivelato molto buono sin dalle prime battute, ma noi abbiamo deciso di giocare un pò sulla banda superiore di Bollinger complicandoci la vita, anche se l'idea alla fine si è dimostrata ottima, ma come al solito ci hanno fregato gli stop loss. Comunque per farla breve dopo aver fatto segnare un massimo a 15252 (+5,38%) l'indice ritraccia e chiude a 14749 (+1,91%); noi considerando tutte le operazioni portiamo a casa 270 euro che con 1 mini non sono neanche pochi, anche perchè chiudendo la posizione in serata per trailing stop ne avremmo guadagnati 255, quindi alla fine non abbiamo fatto danni, anche se rimane il rammarico per l'ultimo short andato in stop loss che se mantenuto ci avrebbe dato enormi soddisfazioni.

Passando all'analisi, come già detto il segnale Long Lindsay day di ieri è andato in stop profit, attendiamo il minimo di domani per avere il nuovo livello long Lindsay day, mentre lo short Lindsay day si attesta a 13130 (lontanuccio).

Sul fronte metodo principale da segnalare solamente la rottura della mm21 (poco significativa).

Infine sul fronte pattern una "shooting star" che potrebbe segnare la fine del movimento rialzista in atto con stop loss sui massimi della candela odierna (14755), naturalmente però bisogna attendere la conferma di domani.

martedì 10 marzo 2009

analisi del 9 marzo

Si scende ancora, seppur con un discreto recupero finale, l'spmib chiude a 12621 (-2,12%) con volumi superiori alla media ma inferiori a venerdì scorso, sufficienti comunque per negare ancora una volta il nostro segnale Rsi.Naturalmente andiamo a registrare un nuovo minimo intraday a 12340 che porta il trailing stop del nostro segnale Lindsay day a 13.100 Infine nell'analisi dei patterns di venerdì scorso avevamo dato per certo un nostro ingresso in caso di candela rossa con body inferiore a quella di giovedì, ma ci abbiamo ripensato, nel senso che cmq il "Breakaway Candlestick" presuppone un'altra seduta come quella di oggi prima del rimbalzo, quindi preferiamo attendere ed eventualmente comprare 2 mini domani.... se poi il rimbalzo ci sarà domani pazienza, ma tentare di anticipare il mercato in questi periodi non ci sembra una grande idea.

lunedì 12 gennaio 2009

report del 12 gennaio

Settimana positiva per la borsa italiana che guadagna lo 0,70% portando l'indice SPMib 40 a 20.093 punti, proprio sopra alla mm 50 (20.005).
Fondamentale la tenuta dei 20.000 per poter sperare in un ritorno di una tendenza di breve positiva.

Il nostro metodo ha seguito il metodo ma la leva molto bassa (0,43) e alcuni intraday sbagliati hanno ridotto il guadagno ad un misero +0,17%.

TRADING SYSTEM (dati indice)
posizione long dal 17 settembre scorso con indice a 25.920 (perdita di 5.817 punti). Possibilità di inversione su rottura della mm50.

OPERATIVITÀ (dati future)
tendenza lungo periodo negativa, possibile short sotto i 18.659 con possibile a 17.000
tendenza di medio negativa: possibile short al di sotto i 19.873 con target 18.655;
tendenza di breve positiva: possibile long al di sopra dei 20.473 con target 21.880.
intraday:

lunedì 20 ottobre 2008

Analisi tecnica del 20 ottobre 2008



La settimana inizia così come era finita, cioè con l'Spmib in recupero (+2,48% a 22.182) con Adx (38,68) e volumi in forte calo.

Consideranto che l'indice si ferma subito al di sotto di una resistenza con volumi bassissimi (22.200) rimaniamo positivi nell'ottica di un ulteriore recupero, almeno fino in area 22.750 dove è posta un'altra resistenza.
Dal punto di vista operativo la nostra posizione non cambia: rimaniamo long cercando di sfruttare queste resistenze intermedie per fare qualche intraday, come ci è riuscito (in parte) oggi. La distanza dell'indice dalla mm50 rimane comunque superiore (26.504) rispetto alla distanza dalla Bollinger Down (20.120).

martedì 14 ottobre 2008

Analisi tecnica del 14 ottobre 2008

Come auspicato nell'analisi di ieri, prosegue il recupero dell'Spmib che chiude a 23471 (829 punti, +3,66%) con Adx ancora in crescita (34,61), seppur in rallentamento, e volumi in aumento (27.473 contratti FIB).



contratti FIB

Proprio questi ultimi due dati non ci lasciano troppo tranquilli per domani (per lo stesso motivo per cui ieri con Adx esplosivo e volumi calanti avevamo detto di essere fiduciosi nell'ulteriore recupero dell'indice);



naturalmente, come al solito, molto dipenderà dalla chiusura di Wall Street, ma direi che è fisiologico attenderci un ritracciamento (speriamo non troppo profondo) dell' indice, anche se già oggi l'Spmib ha chiuso molto lontano dal massimo intraday (24270) e quindi domani potrebbe anche riavvicinarsi alla resistenza (24.350) su cui ha "sbattuto" oggi per ben due volte.
Operativamente rimaniamo long, attendendo un periodo di minore volatilità dei mercati, che ci consenta da un lato di stabilizzare i nostri investimenti e dall'altro di prendere lo spunto per tornare Short attraverso il break sulla mm50 (difficile visto che dista ancora il 13,36%) oppure, più probabile, grazie ad un segnale Rsi (attualmente 38,97 ma destinato ad aumentare con lo scarto dei crolli pregressi).
Ultima annotazione sull'operatività intraday, oggi non particolarmente brillante: un'unica operazione, chiusa in stop loss (250 punti per 2 minifib), quando un'analisi più attenta avrebbe dovuto portarci ad un incremento della posizione short.

lunedì 13 ottobre 2008

Analisi tecnica del 13 ottobre 2008

Un rimbalzo attendevamo e rimbalzo è stato (finalmente...). L'Spmib chiude a 22642 (+ 2.333 punti, +11,49%) recuperando abbondantemente la Bollinger Down (21.875) con Adx ancora crescente (34,16), Rsi di nuovo sopra i 30 (33,83) e volumi in netto calo (contratti Fib 20.910), il che potrebbe non essere una brutta notizia.
Sicuramente siamo di fronte ad un rimbalzo tecnico in uno scenario ancora profondamente negativo, ma proprio i volumi non eccessivamente alti ci fanno sperare in un possibile proseguimento, nel brevissimo periodo, di questo recupero.
contratti Fib

Operativamente rimaniamo fermi con il nostro fib long, sperando di "spizzicare" qualche altro intraday, come accaduto anche oggi grazie all'analisi grafica di Andrea (150 punti), in un giorno in cui l'intraday "istituzionale" non ha generato segnali operativi.
Gianluca

venerdì 10 ottobre 2008

Analisi tecnica del 10 ottobre 2008

Ennesima giornata terrificante per l'Spmib (e dopo la chiusura di ieri di Wall Street, qualcosa si poteva intuire....) che chiude a 20.309 (- 1.562 punti, -7,14%) facendo en plein per quanto riguarda la settimana: 5 chiusure in rosso su 5 con una perdita complessiva di 5.602 punti (-21,62%).
Volumi alti ma forse non abbastanza per farci sperare di aver raggiunto il bottom.

La Bollinger ora dista l'8,66% mentre l'rsi è ancora relativamente alto, in rapporto al crollo dell'indice (25,87); Adx ancora crescente (32,70).

RSI
Adx



Ormai dal punto di vista operativo c'è poco da dire, attendiamo il rimbalzo e nel frattempo cerchiamo di limare le perdite con strategie intraday, come accaduto oggi, anche se in realtà abbiamo peccato sia in decisione (una strategia maggiormente aggressiva in mattinata ci avrebbe permesso probabilmente di azzerare le perdite) sia in precisione nella determinazione non tanto degli stop loss (ottimi) quanto dei target.

Gl




giovedì 9 ottobre 2008

Analisi tecnica del 9 ottobre 2008

Dopo una giornata passata intorno ai 23.000 punti (+3%) l'spmib precipita nuovamente, sfondando quota 22.000 e chiude a 21.871 (-1,81%).
In questa settimana si tratta della quarta chiusura consecutiva su 4 in territorio negativo con una perdita globale del 15,69% (!!!!). Volumi in netto calo ma comunque superiori alla media.
Nonostante il calo dell'indice la distanza dalla Bollinger Down si riduce al 5,13% (dal 5,86%), l'adx sale con decisione (28,61), mentre l'Rsi si mantiene a quota 28: tutti questi fattori concorrono a generare il segnale Long Bollinger, che questa volta speriamo sia quello buono. Tra domani e lunedì ci aspettiamo il taglio al rialzo della Bollinger, che con un Adx in netta crescita, quindi sopra quota 30, sarebbe veramente un segnale molto incoraggiante.

Mentre sto scrivendo le borse americane stanno perdendo più del 5%, quindi è ovvio che domani ci sarà ancora da ballare!!

mercoledì 8 ottobre 2008

Analisi giornaliera

Altra giornata al cardiopalmo con la borsa che cede in chiusura il 5,71% (1.348 punti) fermandosi a 22.274.






La nostra operatività oggi ci ha premiato limitando molto le perdite, nonostante avessimo ancora un FIB long.

Infatti, alle 9.17 abbiamo azzerato il portafoglio per stop loss a 22.775 (- 960 punti), contestualmente abbiamo inserito un ordine long a 22.050, eseguito alle 9.58 per togliercelo alle 12.06 a 22.390 (340 punti). Ulteriore operazione alle 12.39 con l'acquisto di 1 fib a 22.750 per venderlo alle 14.26 a 23.260 (510 punti). In chiusura abbiamo acquistato un minifib long a 22.280 per segnale RSI. Quindi al termine della fiera 6 operazioni per una perdita di 550 euro a fronte di una potenziale perdita di 7.125 euro.
-

Mentre scrivo le borse americane hanno chiuso e il Dow Jones ha ceduto il 2.00% a 9.258, l’S&P500 l'1.13% a 984, il Nasdaq e’ arretrato dello 0.83% a 1.740.
L’indice industriale si e’ mosso in un trading range compreso tra un minimo 9.194 ad un massimo di 9.628, l'ultima volta che l'indice industriale ha chiuso al di sotto dei 9300 punti e' stato l'11 agosto 2003.
Domani sarà un'altra giornata da vivere con attenzione e se ci sarà un'altra consistente discesa degli indici noi entreremo sicuri che ormai è ora di un corposo rimbalzo.

venerdì 3 ottobre 2008

Analisi tecnica del 3 ottobre 2008

Il replay del 19 settembre, auspicato nell'analisi di ieri, non c'è stato, ma visti i tempi che corrono non ci lamentiamo: l'spmib chiude a 25.911 (653 punti +2,59%) allontanandosi, questa volta con decisione, dalla Bollinger down (774 punti +3,08%). Volumi sempre superiori alla media ma ancora in calo rispetto al giorno precedente.

Altro dato incoraggiante è il nuovo stop dell'adx (28,20) che ci fa pensare ad un indebolimento della tendenza short in atto.
L'attuale segnale dura da 13 giorni (acquisto 1 fib il 17 settembre e raddoppio il 29 dello stesso mese) e registra un lieve guadagno (99 punti sull'indice) .
Operativamente rimaniamo fermi: così come ieri non abbiamo incrementato l'esposizione per non aumentare troppo il rischio, oggi non ci "sottopesiamo" sperando che il weekend ci porti buone notizie da oltreoceano (atteso il voto di approvazione alla camera del piano Paulson).